musicista, compositore, arrangiatore

Filosofia

filosofiaLa ricerca è come una continua e silenziosa rivoluzione del proprio essere.

Una continuo viaggio verso la parte più profonda di se stessi.

E’ lo strumento principale per comprendere il dispiegarsi della nostra vita, leggere le proprie emozioni, i pensieri, le paure. Potremo scoprire la visione soggettiva e limitata della vita e del mondo che il nostro essere possiede, in modo da poterla espandere verso una coscienza superiore.

L’importanza di tale cammino è data dalla necessità di ristabilire un contatto con il nostro vero sé, con la nostra più intima essenza. Ritrovare un equilibrio più autentico che rispetti la nostra vera natura.

Una strada possibile a tale ricerca è lo yoga, qualunque sia la strada che decidiamo d’intraprendere questa necessiterà di un impegno costante. I primi frutti di un lavoro consapevole si scopriranno a livello superficiale del proprio essere, con un corpo in buon equilibrio fisico, una forte energia che ci permetterà di realizzare quanto sarà nei nostri progetti quotidiani, una buona qualità del sonno che ci permetterà di riposare e ricaricare il corpo dalle fatiche quotidiane.

Successivamente, riscopriremo questo nuovo equilibrio anche a livello mentale: mente libera da pensieri inutili, buona concentrazione, visione chiara di tutto ciò che ci apparirà davanti agli occhi giorno dopo giorno. Si svilupperà l’intuito e il sentire profondo della vita.

Ogni giorno ci riscopriremo immersi in una realtà in equilibrio con il nostro nuovo Sentire e percepire la vita.

Ansia e turbamenti non apparterranno più alla nostra esistenza, e con una profonda pace nel cuore potremo proseguire per la strada che avremo deciso di percorrere nella vita.

Lo yoga prima di tutto deve essere uno strumento che ci possa portare una quotidianità qualitativamente migliore. Svegliarsi la mattina, carichi di energia, felici e pronti a realizzare i propri progetti, vivere la giornata con equilibrio, e a fine giornata poter dire di aver realizzato tutto ciò che era possibile realizzare, quindi infine andare a dormire felici della giornata trascorsa.

Questo primo obiettivo è facilmente realizzabile se si riesce a dare il giusto peso e i valori corretti a tutto ciò che ci circonda.

Credo fondamentale poter realizzare, prima di ogni possibile ricerca spirituale o di altra natura, una quotidianità in equilibrio e in armonia.

Allargando la nostra visione delle dimensioni possibili da esplorare sarà necessario comprendere il principio di azione e reazione che ogni nostro gesto implica, assumendocene la responsabilità. Così inizieremo a scoprire le leggi che sottostanno a tutto ciò che ci circonda e a cui non abbiamo probabilmente portato mai una giusta attenzione.

Il termine “yoga” deriva dalla radice sancita “jug” che possiede due significati: “aggiogare” e “unire”. Quindi lo yoga porta con sé già nel proprio nome il mezzo ed il fine che si pone: Aggiogare e mettere sotto controllo i sensi e le visioni errate della vita e “unirci” al nostro vero e più profondo essere.

La ricerca è come una continua e silenziosa rivoluzione del proprio essere.

Una continuo viaggio verso la parte più profonda di se stessi.

E’ lo strumento principale per comprendere il dispiegarsi della nostra vita, leggere le proprie emozioni, i pensieri, le paure. Potremo scoprire la visione soggettiva e limitata della vita e del mondo che il nostro essere possiede, in modo da poterla espandere verso una coscienza superiore.

L’importanza di tale cammino è data dalla necessità di ristabilire un contatto con il nostro vero sé, con la nostra più intima essenza. Ritrovare un equilibrio più autentico che rispetti la nostra vera natura.

Una strada possibile a tale ricerca è lo yoga, qualunque sia la strada che decidiamo d’intraprendere questa necessiterà di un impegno costante. I primi frutti di un lavoro consapevole si scopriranno a livello superficiale del proprio essere, con un corpo in buon equilibrio fisico, una forte energia che ci permetterà di realizzare quanto sarà nei nostri progetti quotidiani, una buona qualità del sonno che ci permetterà di riposare e ricaricare il corpo dalle fatiche quotidiane.

Successivamente, riscopriremo questo nuovo equilibrio anche a livello mentale: mente libera da pensieri inutili, buona concentrazione, visione chiara di tutto ciò che ci apparirà davanti agli occhi giorno dopo giorno. Si svilupperà l’intuito e il sentire profondo della vita.

Ogni giorno ci riscopriremo immersi in una realtà in equilibrio con il nostro nuovo Sentire e percepire la vita.

Ansia e turbamenti non apparterranno più alla nostra esistenza, e con una profonda pace nel cuore potremo proseguire per la strada che avremo deciso di percorrere nella vita.

Lo yoga prima di tutto deve essere uno strumento che ci possa portare una quotidianità qualitativamente migliore. Svegliarsi la mattina, carichi di energia, felici e pronti a realizzare i propri progetti, vivere la giornata con equilibrio, e a fine giornata poter dire di aver realizzato tutto ciò che era possibile realizzare, quindi infine andare a dormire felici della giornata trascorsa.

Questo primo obiettivo è facilmente realizzabile se si riesce a dare il giusto peso e i valori corretti a tutto ciò che ci circonda.

Credo fondamentale poter realizzare, prima di ogni possibile ricerca spirituale o di altra natura, una quotidianità in equilibrio e in armonia.

Allargando la nostra visione delle dimensioni possibili da esplorare sarà necessario comprendere il principio di azione e reazione che ogni nostro gesto implica, assumendocene la responsabilità. Così inizieremo a scoprire le leggi che sottostanno a tutto ciò che ci circonda e a cui non abbiamo probabilmente portato mai una giusta attenzione.

Il termine “yoga” deriva dalla radice sancita “jug” che possiede due significati: “aggiogare” e “unire”. Quindi lo yoga porta con sé già nel proprio nome il mezzo ed il fine che si pone: Aggiogare e mettere sotto controllo i sensi e le visioni errate della vita e “unirci” al nostro vero e più profondo essere.

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